Grand Atelier, Liguria, Emilia Romagna, Umbria e Marche

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In rappresentanza della Liguria abbiamo l’azienda Bio Vio di Bastia d’Albenga, azienda che fa della coltivazione biologica il loro credo aziendale. Al loro tavolo vi consigliamo di assaggiare il Bon in da Bon, una delle massime espressioni del vitigno Pigato ed il Gigò da uve garnaccia. Sempre in tema di Liguria, non potevano mancare i grandi Rossese di Giovanna Maccario della Maccario Dringerberg con ben tre cru.

Spostandoci in Romagna troviamo l’azienda Noelia Ricci con sede a Fiumana di Predappio. Il loro Godenza è stato tra i Sangiovese di Romagna più premiati dalle guide lo scorso anno.

A rappresentare l’Umbria invece, abbiamo l’azienda dell’avvocato Paolo Nodari, il Castello delle Regine. Vi consigliamo di passare a degustare assolutamente il Merlot 2005 ed il Sangiovese Selezione del Fondatore 2005. Passando invece a Montefalco, troviamo invece la Tenuta Bellafonte, tra le aziende emergenti della denominazione. Imperdibile il Collenottolo 2011, bellissima espressione del Sagrantino.
Non poteva mancare neanche la Lungarotti al Grand Atelier del Wine Tasting Varese 2016, azienda storica dal prestigio che ha varcato i confini nazionali. Vasta scelta tra gli assaggi, partendo dal Brut millesimato 2013 fino al Vigna Monticchio 2008.

Tre invece sono le aziende marchigiane. Al banco di Boccadigabbia, azienda top con sede a Civitanova Marche, imperdibili sono il Pix, da uve merlot e l’Akronte, da uve cabernet sauvignon, entrambi proposti nella versione 2010.
Sempre in zona Piceno, nel comune di Montegranaro, abbiamo anche l’azienda Rio Maggio, segnatevi le due selezioni di Rosso Piceno come il Granarijs ed il Vigneto Contrada Vallone. Non poteva mancare la denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi, degnamente rappresentata dalla Conti di Buscareto. Passate ad assaggiare la selezione Ammazzaconte. Vi consigliamo di chiudere anche con un Lacrima di Morro d’Alba Compagnia della Rosa, nella splendida versione targata 2013.