Grande partecipazione al Wine Tasting Varese per quanto riguarda la regione Toscana.

Toscana

Cominciando dalla zona del Chianti Classico ben rappresentata dal Castello di Monsanto, dove vi consigliamo di non perdervi assolutamente il loro Vigneto Il Poggio 2011, come Riserva di Chianti Classico, ma neanche il Vigneto Scanni 2010 come Igt. Altro banco da non perdere è quello presieduto da Felsina, qui si potranno assaggiare pietre miliari del vitigno sangiovese come Rancia e Fontalloro, entrambi proposti nelle bellissime espressioni marchiate 2011.

Spostandoci a Montalcino, la presenza di Biondi-Santi all’evento è ormai diventato un must, ma c’è ancor più interesse quest’anno, visto che la prestigiosa azienda ilcinese ha deciso di mettere in degustazione il loro Brunello di Montalcino 2008. Sempre a Montalcino ecco altre due piccole-grandi realtà. Da una parte abbiamo Sanlorenzo di Luciano Ciolfi, con assaggi davvero interessanti, dire Brunello 2011 appare scontato, ma non lo diventa quando si parla del Brunello di Montalcino 2009. Dall’altra parte abbiamo Le Potazzine della famiglia Gorelli. Il loro Brunello 2011 è stato messo al top dall’ultima classifica di The Wine Advocate di Robert Parker. Un onore averli a Varese.

Scendiamo dalla Val d’Orcia e incontriamo la Tenuta di Trinoro, un mito per gli appassionati di vino e quindi da evidenziare, magari col colore rosso rubino, sul vostro libro degli assaggi. Tenuta di Trinoro e le Cupole 2013 sono i due vini proposti per i visitatori del Wine Tasting Varese.

Una delle aziende più prestigiose di Carmignano è la Piaggia della famiglia Vannucci e non potevano mancare a Varese. Oltre ai due Carmignano, non perdetevi il Poggio de’ Colli, da uve cabernet franc in purezza.

Ci spostiamo sul litorale tirrenico e andiamo a Bolgheri dal Podere Sapaio l’ottima azienda di Massimo Piccin. Il suo vino imperdibile, inutile dirlo, è il Sapaio 2013.

A rappresentare Scansano ed il suo splendido Morellino, ecco la Mantellassi con gli ottimi San Giuseppe e la Riserva Le Sentinelle. Spostandoci a Suvereto, troviamo invece la Gualdo del Re, fermatevi e chiedete di assaggiare il loro merlot I’Rennero, il Sangiovese Gualdo del Re ed il Cabraia Rosso. Non vi pentirete. Sempre in Maremma abbiamo la Poggio Mandorlo, piccolo gioiello enologico con sede a Seggiano in provincia di Grosseto. Da non perdere Le Querce 2010 ed il Poggiomandorlo 2008.

La Toscana. Un altro buon pretesto per essere presenti al Grand Atelier.